Tutto intorno all’Antelao

A spasso nei boschi del Cadore

Noi qui possiamo dire che il 2020 è stato, oltre che della famosa questione, anche l’anno dell’Antelao. Ci abbiamo girato intorno, lo abbiamo visto da davanti e da dietro, da destra e da sinistra, dall’alto purtroppo no, ma abbiamo parlato con un tedesco che era stato in cima il giorno prima. E dato che l’autunno è una stagione perfetta per riscoprire le pieghe delle vallate, prima che sccendesse la neve siamo di nuovo andati a caccia di sentierini antichi, stavolta in Cadore.

Maso nei boschi di Vinigo di Cadore
Un antico maso nei boschi di Vinigo di Cadore

Ma la gente che viveva qui nell’Ottocento, nel Novecento, avrà mai avuto modo di apprezzare la bellezza fenomenale di questi posti? Io temo non tanto, mi sa che faceva una fatica pazzesca e probabilmente non vedeva l’ora di scappare in città. O forse invece sì, chissà.

Sentiero nei boschi ai piedi dell'Antelao
Ai piedi dell’Antelao l’intrico di sentieri è notevole
Baita a Vinigo di Cadore
Una baita sopra all’abitato di Vinigo di Cadore

Zangrandi: dalla pianura al Cadore

Una però che ha viaggiato in senso contrario c’è stata: la mitica Anna, che dalla pianura è salita in montagna da giovane e mai, mai è voluta scendere, nemmeno durante la latitanza sulle Marmarole.

Anche l’Antelao è montagna sua, visto che ci ha costruito un rifugio nel ’49, e chissà quante volte sarà passata da queste malghe, per questi sentieri di cui parla così spesso nei suoi racconti. Come quell’estate passata a Forcella Piccola, sempre sotto l’Antelao, a far finta di essere una pastora quando invece la nascondevano dalle SS. Badava alle pecore e intanto le bombe sganciate in pianura facevano vibrare la montagna sotto ai piedi.

I ghiacciai dell’Antelao

Racconta che, ogni tanto, qualche animale andava a cercare frescura nella grotta del ghiacciaio. Perché l’Antelao di ghiacciai ne ha addirittura tre, ed evidentemente a metà degli anni Quaranta erano ancora in salute, tanto da terminare con una tipica grotta.

Beh, mi sa che i ghiacciai dell’Antelao oggi non ce l’hanno più, la grotta finale, in compenso però ho trovato un cartello, probabilmente del CAI e installato non molti anni dopo, che dice: per i ghiacciai dell’Antelao da questa parte. Forse sarà meglio andarli a vedere… che da quel lato dell’Antelao non ci siamo ancora stati.

Anna del  valico, la storia di Giovanna Zangrandi nel primo numero di Arcipelago Altitudini
Anna del valico, la storia di Giovanna Zangrandi nel primo numero di Arcipelago Altitudini
Vinigo di Cadore al tramonto
Vinigo di Cadore al tramonto